
Un asset invisibile ma decisivo: l’ingegno delle persone
Francesca Rinaldo, Heritage Manager Fondazione MAIRE - ETS, Socia AICHeM SR 0017
11/03/2026
Nel patrimonio di un grande gruppo industriale non contano solo impianti, brevetti o risultati economici. C’è un asset invisibile ma decisivo: l’ingegno delle persone. Per il gruppo MAIRE, protagonista internazionale dell’ingegneria e della transizione energetica, questa è la vera sfida.
Come Heritage Manager di Fondazione MAIRE - ETS, il mio compito è rendere visibili queste competenze tecniche e ingegneristiche, la ricchezza autentica del nostro Gruppo.
Amo la parola “patrimonio”. Nella sua radice latina, “pater” e “munus” parlano di dovere. Il dovere del padre di custodire e trasmettere ai figli ciò che ha valore. Così interpreto il mio lavoro: scoprire negli archivi ciò che ha senso preservare e portare nel futuro.
Da questa idea è nato un progetto speciale, con il quale ho tentato di “patrimonializzare” memoria aziendale, cultura d’impresa e ingegno dei colleghi. Tutto è cominciato in una stanza piena di strumenti accatastati alla rinfusa. Dalla loro riorganizzazione è nato il Barbara Picutti Creative Contest.
Dedicato alla collega Barbara Picutti, simbolo di sensibilità, attenzione alle persone e creatività, il contest invita la comunità aziendale a scrivere racconti di finzione o autobiografici ispirati agli strumenti e modelli conservati nell’archivio. Innovare, in fondo, significa prima immaginare, condividere, sperimentare.
L’obiettivo non è solo premiare idee, ma far vivere la creatività in ogni funzione del Gruppo: dall’ingegneria alla comunicazione, dalla progettazione alla gestione dei progetti. Gli strumenti di ieri diventano scintille per le innovazioni di domani.
Questi materiali non rappresentano, quindi, soltanto una memoria storica. Valorizzarli ha significato, per me, trovare un contrappunto solido, materico, in grado di raccontare il patrimonio immateriale del gruppo: la capacità di innovare attraverso l’ingegno.
I risultati hanno superato le aspettative. Due edizioni, una terza in corso, racconti straordinari, storie di impresa, fantasy, riflessioni profonde. Pubblicazioni, video, podcast ed eventi aziendali hanno trasformato colleghi di tutto il mondo in scrittori per un giorno. Quello che era un gesto di cura verso archivi e vecchi oggetti si è trasformato in motore di creatività collettiva.
Dimostrando che il vero patrimonio da tutelare e valorizzare sono le persone e ciò che sanno immaginare, creare e condividere.
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